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Premio di laurea "Davide Montino"

a una laureata della LM-85bis
Premio di laurea

Premio di laurea

L’Associazione Culturale «Le Stelle» di Cengio (SV) ha comunicato il nome del vincitore della VI edizione del premio per una tesi di laurea di interesse storico-educativo, dedicato alla memoria di Davide Montino, docente di Storia delle Istituzioni Educative presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, tra i fondatori dell’Associazione Culturale «Le Stelle», scomparso prematuramente all’età di 37 anni nel 2010.

La vincitrice – a cui vanno i 1.000 euro messi in palio dalla Fondazione «Agostino De Mari» – è la dott.ssa Arianna Brunelli, con la tesi dal titolo: «Letterine di Natale – Etica pubblica e privata nelle scritture augurali infantili tra Otto e Novecento», coordinata dal prof. Juri Meda e discussa nell’aprile 2016 presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’ateneo maceratese. La motivazione del premio è la seguente: «La tesi analizza un consistente gruppo di lettere (1.136) di auguri natalizi scritte da bambini e bambine fra il 1846 e il 1995, reperite presso archivi e collezioni private. Il tema preso in esame e l’approccio metodologico adottato appaiono pienamente aderenti alle tematiche indicate dal Bando, ovvero ai filoni di ricerca coltivati da Davide Montino. Si tratta, infatti, di un lavoro che offre un contributo originale allo studio delle “scritture bambine”. Esso fa emergere le modificazioni, lente fino alla fine del secondo conflitto mondiale, di questa specifica e ancora poco studiata tipologia di “scrittura infantile” – gli auguri natalizi – in un arco temporale molto ampio, ovvero fra prima metà dell’Ottocento e ultimi anni del secolo scorso. La tesi dimostra buona capacità di lettura e di interpretazione delle fonti nonché di confronto con la bibliografia e la letteratura critica più accreditate. Il risultato del lavoro di ricerca è di un certo interesse perché analizza i rapporti di continuità/rottura tra storia dell’istruzione e uso sociale della scrittura e fa luce sull’evoluzione – particolarmente evidente dagli anni Sessanta del secolo scorso – dei modelli educativi trasmessi ai bambini e sulla percezione della Festa del Santo Natale da parte loro e delle loro famiglie, riuscendo così a documentare anche le trasformazioni in atto nella società italiana del periodo preso in esame».