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Progetto "Archivi del sisma"

Archivi del sisma

Archivi del sisma

Si è oggi dato avvio al progetto "Archivi del sisma", coordinato dal prof. Federico Valacchi dell’Università degli Studi di Macerata. Si tratta di un progetto di recupero degli archivi del cratere marchigiano, in particolare di quelli incidenti sulla dorsale appenninica, che sono stati colpiti a morte dal sisma. Si tratta di una articolata serie di azioni di archivistica attiva applicata, sia nelle premesse progettuali che nella realizzazione dei diversi interventi, tesi soprattutto a dare un senso alla valorizzazione e alle teorie scientifiche più avanzate sia in linea teorica sia negli standard e nell’impiego delle ICT e dei diversi canali di comunicazione. Gli archivi, nelle intenzioni progettuali, saranno strumento concreto di ricostruzione di identità locali che il terremoto ha letteralmente polverizzato nella loro espressione fisica. Sarà documentato passo dopo passo ogni intervento, iniziando a filmare a partire dalle delicate operazioni di trasferimento che hanno visto partecipi operatori del canale SKY. Diversi soggetti, anche istituzionali, partecipano al progetto: Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche, Università di Macerata, comparti locali dei Vigli del Fuoco, Nucleo Tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri delle Marche e dell’Abruzzo con sede ad Ancona, aziende del settore dei beni culturali, fra cui la Gallo Pomi Servizi srl, e naturalmente, archivisti. Dopo le delicate fasi di recupero e messa in sicurezza del patrimonio documentario, si prevede che il gruppo di lavoro si allarghi in modo da coinvolgere altri stakeholders e altre competenze interdisciplinari. L’Ateneo di Macerata ritiene che questo possa essere un progetto pilota di archivistica civile e un momento di ricerca scientifica tradotta in impegno civico e, al contempo, un passo verso il riconoscimento delle professionalità operanti nei beni culturali. Archivistica, dunque, al servizio di identità concrete, molto concrete. Si è partiti da Ussita, uno dei centri più colpiti, con il recupero dei fondi conservati presso l’archivio comunale, in corso di trasferimento presso la Biblioteca storico-francescana e picena “San Giacomo della Marca” di Falconara Marittima per le azioni di riordino, condizionamento e inventariazione. Nelle immagini: l’ex sede del Municipio; alcune fasi dei lavori, l’ing. Tasso, il comandante Ricca e le squadre di Camerino e Visso dei Vigili del Fuoco, i funzionari della Soprintendenza Luca Zen e Rosangela Guerra, Giuseppe Riccioni del Comune di Ussita, il maresciallo Fabri e l’appuntato Maniaci del Nucleo TPC. Per l’Università di Macerata le dott. sse Castignani Roberta, Di Marcantonio Giorgia, Caterina Paparello e le collaboratrici Pamela Galeazzi e Marta Vitullo.